Ciak! Buona la prima, ma ancora meglio la Seconda Fase!

Iniziamo dagli uomini:

nei 100 piani nostante il clima avverso e i carichi sulle gambe scendono in campo tutti i nostri a dare il proprio contributo, il migliore è Francesco Basciani che sulla pista zuppa e con -1.3 di vento avverso corre in 10.72, stesse condizioni per Thomas Manfredi 10.88, Fabio tardito 11.05. Seguono poi Luca Barbieri 11.39, Alessandro scapati 11.62, Lorenzo Dobrovich 11.70, Dario Tomassi 11.76, Daniel Gnisci 11.81, Edoardo Ceruti 11.82, Lorenzo Centraccio 11.84, Simone Carneri 11.85, Mohamed Nagm El din 12.02, Marco Drago 12.50, Valerio Lerario 12.78, Michielan Matteo 12.79.

Nei 400m il tempo peggiora ancora e ci sono diverse interruzioni, nonostante ciò son numerosi i nostri atleti che si mettono in gioco per amore della squadra, primo tra tutti dimostra il suo attaccamento ai colori sociali e la il suo stato di forma in crescita Matteo Iachini che chiude in 47.69, poi Francesco Rossi che parte cauto e chiude in 49.55, poi Alessandro Scapati 51.44, Francesco Visentin 51.67, Andrea Flati 52.27, Daniel Gnisci 52.37, Leonardo Ricci 53.28, Andrea Stanziale 54.48, Marco Drago 55.57, Edoardo Berardelli 59.40.

Nei 1500 Victor Curcuiano segna 4.05.83, Francesco Mammucari 4.08.88 e Emanuele Fiorini 4.40.41.

Nel triplo Filippo Morseletto comincia a scaldare i motori e ritorna sulle sue misure< non vediamo l’ora di vederti ancora più in là Filo> nel miglior salto atterra a 14.56m, lo segue Davide Scocco che chiude in 12.18.

Nel giavelloto Gabriele Bucciolini lancia ancora sopra i 51 metri, 51.04 per lui, alè Gabriele.

Domenica si prosegue e anzi si va in scena con risultati strepitosi, il migliore di tutti è senza dubbio Thomas Manfredi, complimenti a lui e al suo grandissimo allenatore Gianni Lucarelli. Nella prima serie dei 200m Thomas effettua un’eccellente prestazione e chiude in testa con il nuovo personale di 21.29 che gli vale anche il minimo di partecipazione ai campionati europei. Bravo, bene, bis!!!

Lo seguono Francesco Basciani 21.63, Fabio Tardito 21.70, Francesco Rossi 22.22, Gioele Catalano 22.60, Mebratu Gedamu 22.95, Dobrovich Lorenzo 23.54, Andrea Flati 23.56, Dario Tomassi 23.79 e Simone Ianzini 23.93.

 

Nell’800 Matteo Pacenza fa da lepre a Cristiano Colombi che chiude però insoddisfatto in 1.51.86, invece Victor Curcuianu fa un enorme passo avanti e migliora il suo personale di quasi 4 secondi e sigla il minimo di partecipazione agli italiani di categoria con 1.53.74, anche Francesco Visentin stabilisce il suo personal best con 1.54.03, segue Michele Visconti  che chiude 1.58.24, poi Leonardo Ricci 2.06.50, Tommaso D’Angelo 2.07.75, Marco Musacchio 2.12.97 e Emanuele Fiorini 2.17.14.

Nei 5000m troviamo Emiliano Catullo che segna 15.42.97, lo segue Francesco Mammucari 16.02.05.

Nei  400hs Alessandro Pietravalle discute con il terzo ostacolo ma nonostante questo termina la sua prova in 56.98, nella stessa serie Luca Barbieri dopo  la caduta del weekend precedente procede cauto ma senza indietraggiare e chiude in 57.74, segue poi Riccardo Pagliuca che segna 1.00.64.

Nel salto in lungo ritroviamo Filippo Morseletto che atterra a 6.79m poi Lorenzo Lucarini che chiude a 6.17m.

Si conclude la giornata con una arrembante 4×400 e una seconda staffetta altrettanto promettente; nella prima troviamo Thomas Manfredi, Cristiano Colombi, Fabio tardito e Matteo Iachini che fermano il crono a 3.15.85 correndo soli ma fino all’ultimo metro, nella seconda è Gioele Catalano a partire, cede il testimone a Matteo Pacenza, poi Mebratu Gedamu e chiude l’ultimo giro Mohamed Zerrad terminando la prova in 3.21.96.

A livello regionali gli uomini son terzi dietro a Rieti e Futura con un totale di 16238 punti, alè ragazzi!

Complimenti a tutti voi per lo spirito di quadra e per i risultati, altrettanti complimenti ai tecnici e al coordinatore nonché nostro presidente tuttofare Marco Giangrande.

 

Per la compagine femminile sabato non è stata una gran giornata, complice l’acquazzone e un po’ di disorganizzazione degli organizzatori della manifestazione npn ci son state le condizioni per migliorare quei punteggi che volevamo, ma non ci arrendiamo perché tornaremo alla carica con ancora più impegno.

Al contrario di quanto detto la prima a scendere in pista sabato migliora la sua prestazione di quasi un secondo:  bravissima Arianna Berrè, seguita da Flavio Rambotti e Claudia Salvatori, che chiude i 100hs con le barriere alte in 17.45, ghiotti 589 punti per noi!

Nei 100 piani ci riprovano Giulia Lattanzi e Federica Falchetti (12.93, 13.08)ma il freddo e la pista bagnata le fanno rimanere intorno ai tempi della prima fase, gli fanno compagnia Maria Stella Vacca (13.20), Lavinia Corsi (13.39) e Zuinisi Anna al debutto sulla breve distanza (13.40). Seguono poi ancora Chiara Todini (13.82), Sofia Lo Surdo (15.62), Aurora Bacco (16.22).

Nei 400m sfida il maltempo solo Francesca Colaiacovo che chiude in 1.09.30.

Proseguiamo poi con i 1500m dove troviamo la “moto perpetuo” Elisa Palamara che ferma il cronometro a 5.01.30.

Nel triplo dopo quattro riscaldamenti e moltissimo tempo ad attendere di sapere se la gara avrebbe avuto lugo o meno, scende in pedana Arianna Musu che stravince la gara dimostrando che in condizioni metereologiche normali il minimo deve essere suo, alè Arianna!!!! Questa volta ti sei fermata a 12.14 ma ti vogliamo vedere molto più lontano!

Nel peso troviamo l’allieva Silvia Biasetti che sotto le attente cure di Flavio Rambotti e Barbara Caridi segna il suo personale con il 4 kg facendolo atterrare a 6.75, bravissima Silvia avanti così!

Nel martello Chiara Gonzini del vivaio di Vincenzo Iacoangeli lancia 30.11, dai Chiara torna ad allenarti e far volare questo martello.

Nei 3000siepi troviamo Daniela Cecchetti che tenacemente porta a termine la prova in 13.16.62.

Nella 4×100 le eroiche Lavinia Corsi, Chiara Todini, Marta Albano e Maria Stella Vacca, alle quali ho promesso un premio per la tenacia nel resistere fino alle 21.30 zuppe fino al midollo, hanno provato a migliorare il tempo della 4×100 B, purtroppo tra la pioggia, il ritardo di un’ora e mezza, la precaria luce dell’impianto e la quasi assenza di concorrenti non gli ha permesso di far meglio di 52.81 ma per me e Giovanni son stati Grandi in ogni caso.

Passiamo ora alla domenica che ha visto molti personali per le nostre splendide atlete. Partiamo dai 400hs dove ritroviamo Arianna Berrè che segna il suo personale in 1.10.34, le fa campagnia Martina Consoli che annoiata dai lanci debutta sul giro ad ostacoli concludendo in 1.16.77.

Nel disco ritroviamo Silvia Biasetti che però litiga con la pedana e si ferma a 12.89.

Nell’asta Giulia Crivelli si rifà della volta precedente dove aveva anche lei litigato con la pedana e l’asta troppo morbida, questa volta gioca al meglio le sue carte e conclude la sua gara a 3.15m. Dai Giulia adesso che hai trovato il dialogo con la nuova asta ne vogliamo veder di belle! Ti ringraziamo intanto per gli ottimi 727 punti.

Scendono in pista le duecentiste capitanate da Giulia Lattanzi 26.38, grande Giù! Segue poi Federica Falchetti 27.32 e Corsi Lavinia 28.60.

Negli 800 si mettono in luce Silvia Ruggiero e Francesca Fabrizi che siglano entrambe il personale e agguantano il minimo di categoria. Supervisionate da Marisa Masullo chiudono la prova rispettivamente in 2.19.82 e 2.20.80. Seguono poi Daniela Cecchetti e Giulia Crivelli che non erano soddisfatte di far una sola gara… per loro i tempi sono 2.37.69 e 2.39.30.

Nei 5000m c’è Marzia Cesari che chiude in 22.09.52.

Nel salto in lungo Arianna Musu migliora la prestazione della precedente fase e chiude in 5.32, Stella non riesce a migliorare il suo 5.37 e questa volta si ferma a 5.18, Francesca Giusti, che il giorno prima era stata mandata a casa dopo che il triplo era stato rimandato, atterra  a 4.89 e ancora Chiara Paternostro chiude la sua gara nella misura di 4.54.

Nel lancio del giavellotto, in una gara snervante dai tempi molto lunghi, riscrivono il loro personale e i record sociali promesse e assolute Cecilia Lozzi e Giulia Ceribelli che dopo qualche lancio litigato la prima e molto nervosismo la seconda concludono Cecilia con 41.28 e Giulia con 41.80 aggiungendo parecchi punti al bottino della squadra. Grande Ceci, avanti così, ora tocca allenarti e minare questo nuovo primato, sia promesse che assoluto 😉

Termina la giornata con la 4×400 dove ritroviamo Silvia Ruggiero che nonostante l’800 sulle gambe fa una bella prima frazione e lancia Federica Coppola e Alessia Mosca, chiude la sottoscritta. Tempo migliorato e punti aumentati, purtroppo solo 4.02.40, bisognerà ritentare per cercare di abbordare il minimo (3.58.00).

Il punteggio al termine di questa seconda fase è 15.229 quindi complimenti a tutte, complimenti ai vostri tecnici e complimenti al neo direttore tecnico Giovanni Longo, avanti così!

Giulia Ceribelli