allievi alla ribalta e sprazzi di azzurro

Una compagine ridotta ma determinata a far bene ha partecipato ai campionati italiani allievi di Rieti lo scorso weekend. La prima a scendere in pedana è stata Maria Stella Vacca, capace quest’anno, sotto la guida di Giovanni Longo, di raggiungere il minimo di partecipazione sia nel lungo che nei 100hs. Il suo salto migliore è stato di 5.19, non sufficiente per aspirare alla finale, ma non era sicuramente questa la gara in cui era più attesa.

stella lungo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato abbiamo schierato nei 400 Andrea Flati e Alessia Mosca. L’allievo di Pino Gianfreda è stato questo’anno capace di grandi miglioramenti portando il suo primato personale da 53″41 a 52″16, che gli ha consentito di agguantare il minimo di partecipazione alla rassegna di categoria. E al momento giusto non ha sofferto l’emozione ed ha migliorato ancora il suo PB siglando un 51″87 che gli ha fatto guadagnare diverse posizioni rispetto all’accredito iniziale, nonostante la prima corsia e una giornata calda. Bravo Andrea!

19420494_450672921964538_689751995420283999_n

Si è ben comportata anche Alessia Mosca, l’allieva di Marisa Masullo, che è giunta alla rassegna nazionale dopo qualche prova all’aperto meno brillante del solito. La sua gara è stata combattiva, ma il rettilineo finale è stato più duro del previsto. La prestazione finale è stata 1’00″87, migliore rispetto alle ultime uscite. I piedi ci sono Alessia, presto si tornerà a correre più forte!

alessia 400

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paolo Morseletto ha provato a fare un mezzo miracolo dopo uno stop alle gare che durava dall’11 febbraio, dove era stato capace di saltare 6.88 al coperto di Ancona, nonostante un tallone malmesso. Altri 3 mesi di lontananza dalle piste e una ripresa prudente, centellinata dal coach Longo, che non gli ha vietato di ripresentarsi con le stesse misure: un salto solo a 6.86 è bastato per cogliere la qualificazione alla finale della domenica. In finale si è presentato con un salto nullo vicino ai 7 mt, un secondo salto nullo e un terzo da brivido (6.62) sufficiente per entrare nella finale degli 8. Il quarto salto da 6.84 gli ha consentito di piazzarsi al settimo posto. La fortuna non è stata dalla sua parte ma il talento c’è e avrà modo di rifarsi.

paolo lungo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E infine Stella è tornata in pista sui 100hs, con una batteria rovinata dal vento contrario (-2.4) che l’ha tenuta lontana dalle sue migliori prestazioni, così come è avvenuto per le altre concorrenti. Il tempo è stato tuttavia buono per accedere alla finale delle seconde dove si è piazzata terza con 15″09, ancora con vento contrario. Complimenti Stella!

stella hs

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E infine un momento che poteva essere di gioia si è trasformato in delusione. Thomas Manfredi, convocato nella rappresentativa nazionale under 23 nella 4×100, ha subito un infortunio al momento del cambio. Uno stiramento che blocca, speriamo solo temporaneamente, la sua rincorsa ai traguardi più ambiti. Le sue prestazioni, 47″07 sui 400, 21″17 sui 200 e 10″57 sui 100 intanto gli avevano aperto le porte in azzurro. È solo un incidente di percorso, ti aspettiamo presto Thomas! Intanto domenica, colpito nell’orgoglio da Thomas, che la settimana precedente gli aveva sottratto il record sociale promesse, Matteo Iachini tira fuori una prova maiuscola e sigla con 46″57, il nuovo record Campal e la sesta prestazione italiana dell’anno. Se fosse stata fatta una settimana prima gli avrebbe aperto le porte della Coppa Europa, ma speriamo che sia solo la gara del lancio definitivo!

Marco Giangrande