Copertina alle ragazze!

Complimenti ai nostri Campioni Regionali!

Il primo è stato Francesco Basciani che ha messo in riga tutti sui 100 con 10”54 (+1.9), destando un’ottima impressione. A dire il vero i nostri pollici (rallentati evidentemente) erano stati tutti più generosi sui cronometri, pertanto attendiamo il suo aiuto concreto per colmare il gap tra il percepito e il reale.

Simone Forte, al rientro dopo un lungo periodo di acciacchi fisici, fa un paio di salti con rincorsa abbreviata per cogliere, con 15.30, il minimo di partecipazione agli italiani. Missione compiuta! Ora si torna a saltare seriamente lasciandosi tutto alle spalle con nuova convinzione.

Arianna Musu con un balzo a 5.44 si prende la scena sul lungo, ma è stata solo una parentesi, agli italiani si torna all’amato triplo a caccia di ulteriori miglioramenti.

E infine Nicola Di Nardo, alla sua prima gara dell’anno (l’ultima è stata più di 8 mesi fa alle finali di Agropoli), tira fuori 42.01 di disco che lascia tutti dietro. Con un po’ più di fortuna avrebbe fatto il minimo B, ma un acciacco in gara l’ha fermato. Speriamo che faccia qualche altra gara prima delle finali dei Cds dove sarà utilissimo, come sempre.

Titoli regionali a parte c’è stata una serie di importanti risultati in chiave classifica. La prova infatti valeva come terzo e ultimo round per cogliere i punteggi utili per le qualificazioni societarie.

Stavolta la copertina è tutta delle ragazze, che si sono presentate, nel corso delle tre prove, con una squadra forte e compatta, con tanti nuovi innesti di giovani leve e l’esperienza delle atlete più rodate, che si sono superate in più di un’occasione.

Alla fine la squadra femminile ha raccolto 15.600 punti, ben 654 in più dello scorso anno. Un miglioramento che dovrebbe farci scalare più di 10 posizioni in graduatoria nazionale.

In questo week end i miglioramenti ai punteggi, in ottica societaria, sono stati tanti a partire dalla prestazione più significativa, quella di Giulia Ceribelli scesa a 25”35 sui 200, con gli ultimi metri corsi con il sonar per cercare il traguardo; il giorno prima il suo 400 (58”93) è stato troppo arrembante nella prima metà di gara, una distribuzione diversa avrebbe portato a un crono migliore; peccati di gioventù!

Brava Stella Vacca che ha sembrato non patire più di tanto l’esordio con gli ostacoli più alti siglando un 15”50 che potrà solo migliorare con maggiore confidenza. Carla Pedone salta di nuovo 1.63, dando continuità alle sue prestazioni, ora però serve il guizzo per arrivare qualche centimetro più su. Daniela Cecchetti abbassa il personale sui 3000st e porta nuovi puntini a casa.

Altra nota di contentezza è rappresentata dalla nostra nutrita truppa di allieve in pista e in pedana, ormai è una bella squadra nella squadra: oltre a Stella, già citata, Marta Nesteruk, Lavinia Corsi, Francesca Giusti, Silvia Di Rocco, Alessia Mosca e Anna Zuinisi. Poi le affiatate junior Sofia Lo Surdo, Aurora Bacco, Arianna Berrè e Chiara Paternostro, autrici anche di una nuova 4×100. E per finire le più “esperte” Giulia Lattanzi, vicina al suo best crono dell’anno sui 100 con 12”96, Giorgia Gagliazzo, Marta Albano, l’eclettica Martina Consoli e Marzia Cesari.

Tra gli uomini, titoli regionali a parte, c’è stato uno scoppiettante 800 con Cristiano Colombi sceso, in maniera convincente, per la prima volta nell’anno sotto gli 1’51”, seguito poco dietro da Mohamed Zerrad al primato personale di 1’51”16 (il giorno prima nel 1500 è finito un po’ sulle gambe, ma caldo e ramadan colpiscono pure i più forti).  Bravi anche, in una serie magnificamente tirata da Francesco Visentin (ringraziamo), Matteo Pacenza, in costante crescita e giunto vicino al minimo B, col nuovo PB di 1’53”36 e Victor Curcuianu con 1’55”15, che comincia a mettere qualche mattone di prestazioni significative, utile come base per giungere a crono migliori.

Nei 200 Fabio Tardito si conferma stabilmente su crono di eccellenza correndo in 21″75, seguito da Gioele Catalano (22″89) e “Lucian0” Gedamu (23″04).

In ottica Cds, oltre ai miglioramenti di Basciani, Forte, Colombi, Zerrad e Di Nardo, ci sono i punti utili dell’esperto marciatore Andrea Rampa che, nonostante i pochi allenamenti settimanali, porta il suo valido contributo.

Il punteggio finale in chiave CDS è di 16.893 punti, 42 punti in più rispetto allo scorso anno in cui eravamo 27i in classifica nazionale.

CDS a parte, stacca il pass per i campionati italiani, con il minimo B, Filippo Morseletto, che atterra a 14.40 nel triplo.

Dietro Filippo si mette in mostra l’allievo Davide Scocco che si avvicina ai 13 mt (se cogliesse una pedana ci sarebbe già) nel triplo e corre in 24”11 i 200, perdendo il derby con l’altro allievo Edoardo Berardelli, sceso a 23”91 dopo una curva arrembante e un finale a singhiozzo. Sempre della classe 2000 c’è Andrea Stanziale che migliora sui 400 con 53”80, con un finale fratricida, spalla a spalla, col compagno di allenamento Marco Drago.

Tra gli allievi migliora oltre due secondi sugli 800, scendendo sotto i 2’10”, Marco Musacchio, mentre Lorenzo Arbolino rimanda l’attacco al suo PB sui 1500 dopo una gara corsa in testa al gruppo a tirare, così come Federico Fracassini sui 200.

Primati personali per Daniel Gnisci sui 400 (52”16)- auguri per la sua nuova avventura professionale- e Niko Blasi sugli 800, nonostante un tentativo di violare la legge dell’impenetrabilità dei corpi che gli ha fatto perdere energie per fare meglio.

Tanti ancora i risultati da citare, ma ci vorrebbe una notte, perciò a chi ha corso e a chi parteciperà ai campionati italiani assoluti di Trieste, a partire da questo venerdì, “Good Night and Good Luck”!

http://www.fidal.it/risultati/2017/REG14308/RisRM046.htm