La carica delle new entries

VaccaEccoci a parlare di un altro fine settimana ricco di gare, tra lanci all’aperto, corse e salti al chiuso e, cosa a cui non siamo più abituati, di marcia!

Cominciamo con la più gradita sorpresa: l’allieva Maria Stella Vacca che alla sua seconda gara della vita  stacca ad Ancona il minimo di partecipazione ai campionati italiani correndo i 60hs in 9″26, dopo aver corso la batteria in 9″48. Brava e determinata, Maria Stella sotto le cure di Giovanni Longo ci darà altre soddisfazioni!

Continuiamo con le gare di sabato di Ancona e segnaliamo una nuova prova
convincente di Cristiano Colombi che mette i fila tutti sugli 800 e mostra una continuità di prestazioni che lo porterà presto all’acuto. Stavolta i passaggi lenti in gara (58”1-1’27”9) non gli permettono di ottener

e meglio di 1’56”59, risultato che però gli consente per una volta di tenere dietro il suo rivale della Futura Cacciamani. Il neo-junior Emanuele Solimei fa il suo esordio in indoor con un 2’08”33, già ampiamente migliorabile solo con una migliore interpretazione della gara (gli ultimi 100 metri erano da velocista). Daniela Cecchetti scopre anche lei le indoor e corre il suo 800 in 2’37”17.

Festival del 200 con tante ragazze ai blocchi di partenza capitanate da Sabrina Gnisci che le mette in fila con 27”17. Dietro di lei Liliana Iafigliola con 27”66 e le nuove arrivate Giorgia Gagliazzo (27”85) e Flamina Lequio (28”35). E ancora Francesca Ventura (28”68) e Serena Fatini (32”88).

Tra i maschietti Francesco Rossi, dopo le buone prove sui 60, deve ritrovare ancora lo smalto migliore anche sui 200, corsi in 22”61. Alessandro Scapati fa il suo personale indoor con 23”81, un po’ acciaccato, e dietro di lui Daniel Gnisci e Marco Drago completano lo schieramento con 24”52 e 25”25.Colombi

Bella prova di efficienza di Filippo Morseletto che balza a 14.30 nel triplo all’ultimo salto, dopo aver perso varie pedane.

Ben cinque lunghiste in pedana con Liliana Iafigliola che vince la gara con 5.81 seguita dalla neo arancio-verde Ilaria Romagnoli atterrata a 5.12. Dietro di loro Carla Pedone (4.58), Serena Fatini (4.14) e Francesca Delon (4.04).

Si continua al chiuso anche di domenica con le due primati personali sui 60: Fabio Tardito corre in 7”04 la finale dei migliori (7”09 in batteria) e Filippo Morseletto non è da meno con 7”19 (7”25 in batteria). Meno bene il 400 di Fabio chiuso in 50”66, mentre Cristiano Colombi si avvicina al personale con 51”30.

Anche Giorgia Gagliazzo fa il bis sui 400 chiudendo in 1’03”71.

Benvenuta tra noi anche a Giulia Lattanzi che giunge al primato personale sui 60mt con 7”99 corsi in batteria (il precedente era 8”05). Meno bene la finale chiusa in 8”08. Francesca Ventura fa il suo secondo miglior tempo con 8”68.

Carla Pedone riprende a saltare in alto acchiappando un 1.58 al terzo salto; starà sicuramente meglio agli Italiani. Arianna Musu apre il 2016 con uno jump a 11.24, presto migliorabile.

Chiude l’esperienza di Ancona una 4×200 femminile quasi tutta nuova schierata in fretta dopo l’infortunio alla caviglia subito da Sabrina Gnisci (auguri di pronta guarigione). Iafigiola, Lequio, Gagliazzo e Lattanzi completano i 4 giri in 1’49”99.

 

Torniamo a Roma dove Cecilia Lozzi non si ferma più e sigla un nuovo primato personale nel giavellotto, atterrato a 37.87. Stavolta la serie di lanci non è delle migliori, ma uno buono è venuto fuori!

Tante le presenze anche a Casal del Marmo con la migliore prestazione registrata da Riccardo Pagliuca che, alla prima uscita, centra il minimo per gli Italiani juniores sui 60hs con il primato personale di 8″60. Bravo Riccardo!

Nei 60 metri siamo presenti in tanti e con tutte le categorie, a partire dal cadetto primo anno Marcello Benzi, che corre la sua prima gara in 8″92, per continuare con gli allievi Luca Barbieri che manca per due centesimi la finale e per un decimo il minimo (7″42) , Luca Sandretto (8″08) e Chiara Capuano (9″99).Tra i più grandi  Francesco Love Vinci doppia in batteria e finale 7″16, seguito dal neoacquisto Flavio Nespolo (7″38 PB), Riccardo Pagliuca (7″50), Dario Tomassi (7″58), dalla promessa di Velletri Federico Cellucci (7″74), dai compagni di allenamento Federico Morzilli e Andrea Benevento (7″82 e 7″94), Emanuele Tamburri (8″04) e Alessandro Di Rocco (8″33). Infine Chiara Paternostro che litiga con qualche ostacolo sui 60hs (11″98) e ci riprova senza con 9″07. C’è anche l’allieva Micol Caroselli nel lungo che balza a 4.05.

Per non farci mancare niente salutiamo il ritorno di Andrea Rampa che a Colleferro riprende confidenza con la marcia, dopo qualche
allenamento domenicale, chiudendo i 5 km in 25’39”. Per chi non lo sapesse Andrea è stato Campione Italiano Universitario sui 10 km, perciò lo aspettiamo ancora, con qualche minuto in meno, nel corso della stagione. Nel frattempo ci chiede di iscriverlo anche al cross, tanto per faticare un po’.

Speriamo di non aver dimenticato nessuno. La scorsa settimana, camminando qua e là sulla cartina geografica, abbiamo perso il ritorno del lanciatore di Marano  Nicola Di Nardo, che ha provato a togliersi di dosso le ruggini dell’inverno con una buona prova nel disco (43.64) e un migliorabile 44.67 nel martello. Ben ritrovato anche a lui!