La carica degli allievi

La trasferta dei campionati italiani di Ancona non era cominciata sotto i migliori auspici con gli infortuni di Paolo Morseletto, che poteva dire la sua nel lungo e nella staffetta, e di Lorenzo Centracchio che fino a due settimane fa era in grande crescita di condizione e poteva aspirare a un buon piazzamento sui 60hs, oltre ad essere utile in chiave staffetta. Peccato, ma bando ai rimpianti e vediamo cosa hanno fatto di buono gli altri componenti della squadra.

ancona_20160214-13-142Il primo a scendere in pista è stato Luca Barbieri nelle batterie dei 60mt sabato mattina. Il fotofinish purtroppo non lo ha premiato, nonostante lo speaker lo abbia piazzato per secondo. Il suo 7”31 lo lascia fuori per un solo centesimo dalle semifinali dove hanno invece avuto accesso il secondo e terzo della sua batteria cronometrati in 7”30. Un po’ di delusione ma tanta energia da mettere nella staffetta del giorno dopo.

 

Tanta la determinazione di Gioele Catalano nelle batterie dei 400.ancona_20160214-13-699

Consueta partenza cauta e bella progressione che lo porta al rientro alla corda in seconda posizione, il sorpasso avviene in curva poco dopo i 200 mt e la cavalcata continua fino all’arrivo rintuzzando il rientro di altri due concorrenti. Contava il tempo più che la vittoria in batteria (errore fatto dal favorito dei 200mt…) e il suo 50”93 è stato il quarto del ranking.

 

Bell’esordio di Maria Stella Vacca ai campionati italiani. E pensare che la sua prima gara in pista è stata il 10 gennaio a Rieti! L’emozione dell’esordio è durata un battibaleno, visto che davanti alle telecamere si è ancona_20160214-13-986espressa con un sorriso e un saluto agli spettatori. D’altronde era abituata a ben altro tipo di stress pre-gara, considerando che viene dalla ginnastica artistica, dove ogni dettaglio è determinante. La sua batteria è stata tra le meno veloci ma tra le più equilibrate in termini di valori e Stella si è subito battuta bene siglando il suo nuovo primato personale (9”25) che le ha consentito l’accesso in semifinale. Nel turno successivo i valori in pista erano ben altri ma non si è scoraggiata ed ha di nuovo limato il suo PB scendendo a 9”21. Tra le ragazze del 2000 Stella è la sesta del ranking d’arrivo. Niente male, eh?

Arriviamo alla finale dei 400 dove Gioele si era dato l’obiettivo minimo di mantenere la posizione e magari sperare in una medaglia (ma i primi due erano fuori portata).  Il rientro alla corda è stato in fondo al gruppo e la progressione non è stata sufficiente per aspirare al podio che conta, ma un finale “a sportellate” lo ha portato a confermare il quarto posto con il tempo di 51”08. Bravo Gioele!

Per finire in bellezza schieriamo una 4×200 menomata dagli infortuni ma determinata a farsi valere.

IMG_6425Willy Carassai abbandona per una volta il giavellotto e prende per la prima volta in mano un testimone per correre forte, Luca Barbieri scarica i cavalli rimasti legati nei 60, Sergio Corradini fa il suo bell’esordio con la nostra maglia e Gioele Catalano timbra il cartellino dello straordinario raccogliendo ancora un po’ di acido lattico. Alla fine esce la prestazione di 1’34”56 che vale l’ottavo posto (premiato sul podio) e punti utilissimi per la classifica di società, che ci vede al 20° posto con gli allievi e, per il momento, al decimo posto nella classifica di società combinata, in attesa dei campionati assoluti indoor.

Tra gli allievi con il minimo di partecipazione c’era anche Victor Curcuianu che, risparmiato per le indoor, sarà protagonista nel week end ai campionati italiani di cross.

Bel gruppo quest’anno quello degli allievi, vero?