Che festa per il cross nella splendida Gubbio!

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Capitanata dall’infaticabile Presidente Marco Giangrande, per l’occasione anche in versione chauffeur, e con l’appassionata supervisione tecnica della mitica Marisa Masullo, nella mattinata di sabato un’esigua, ma battagliera spedizione arancio-verde è partita alla volta della cittadina umbra di Gubbio, sede della Festa del Cross edizione 2016.

Il programma prevedeva, nel primo pomeriggio, la partecipazione alla staffetta 2x2x3x3 km, prova caratterizzata da una coinvolgente formula nella quale partono per primi i giovani frazionisti della categoria allievi, a cui danno il cambio gli juniores, seguiti a loro volta dalle promesse e da ultimo dai seniores.

 

Cambio Pacenza – Mammucari

Nel nostro caso, l’infortunio dell’ultimo frazionista Gabriele Caroli a pochi giorni dalla gara ha determinato la necessità di andare a pescare il sostituto addirittura nella categoria M45, con la convocazione in extremis dello scrivente Fabrizio De Martini.

Peccato che il regolamento non preveda l’obbligo che la somma delle età dei primi tre frazionisti debba ammontare grosso modo a quella del quarto da solo, altrimenti avremmo stracciato tutti, se non altro per mancanza di concorrenti!

Potendo come unica risorsa fare affidamento sulla conoscenza del territorio, grazie alle origini umbre, “l’esperto” quarto frazionista ha guidato i propri compagni alla scoperta del tracciato di gara, ben allestito dalla società ospitante Gubbio Runners nel parco prospiciente lo splendido Teatro Romano.

Come da regolamento, a partire per primo è toccato al più giovane, l’allievo Victor Curcuianu, che ha concluso la sua fatica in 16ª posizione.

A dargli il cambio è toccato ad un pimpante (tra una polemica e l’altra, ovvio…) Matteo Pacenza, risultato alla fine buon 6º nella frazione riservata agli juniores.

A seguire ha preso il via Francesco Mammucargubbio_20160221-20-2058i, gettato nella mischia nell’impegnativa frazione della categoria promesse, pur essendo ancora junior primo anno (è infatti possibile schierare in alternativa un atleta della categoria precedente per età). Francesco ha comunque retto gagliardamente il confronto con i più grandi ottenendo il 15º tempo parziale.

Si finisce con le dolenti note, con De Martini che prova a limitare i danni su una distanza diventata ormai troppo breve per le proprie attuali caratteristiche tapascion-stradarole. La prova viene portata a termine con il 22º tempo di frazione, che vale alla squadra il 17º posto su 30 formazioni partecipanti, purtroppo in netto peggioramento rispetto alla brillante 6ª piazza di Fiuggi 2015.

Archiviato il primo impegno agonistico, la truppa si è poi concessa una breve visita del meraviglioso centro storico, conclusa golosamente con una sosta nella pasticceria resa
celebre dalla fiction “Don Matteo”, qui ambientata per oltre un decennio.

Nella giornata di domenica le gare di interesse per i nostri colori erano costituite dalla prova degli allievi, alla quale era iscritto a titolo individuale il solo Curcuianu, e quella degli juniores, dove invece schieravamo la squadra al completo con non nascoste ambizioni di ben figurare.

Mentre i nostri ragazzi si accingevano ad iniziare il riscaldamento, abbiamo accolto con gioia, ma chi già lo conosceva di certo non con sorpresa, la grande vittoria del frascatano Francesco Guerra, nell’occasione portacolori della rappresentativa regionale cadetti.

Il primo campidoglino ad entrare nel campo di gara è stato, come da programma, ancora una volta Victor, gubbio_20160221-20-2170che ha cercato di districarsi nel miglior modo possibile nella bolgia della partenza, particolarmente critica in una prova affollatissima come la sua. Purtroppo il tentativo è riuscito solo in parte, così Victor si è trovato a fare a sportellate nella parte centrale del gruppo, dove ogni sorpasso costituisce tutta fatica in più che alla lunga ha il suo peso. Il piazzamento finale (121º) non rende giustizia alle sue qualità.gubbio_20160221-20-1764

Arriva poi finalmente il momento della tanto attesa competizione juniores, dove spariamo le nostre ultime cartucce, di quelle da caccia grossa.

Evidentemente esaltato dai luoghi teatro delle gesta del suo omonimo “Don”, Matteo Pacenza fallisce ancora una volta il tentativo di tenere nascosto il suo talento per le lunghe distanze e conclude in grande spinta la prova conquistando un pregevole 25º posto.

Dietro di lui giunge un poco fortunato Francesco Mammucari, purtroppo incorso in una malaugurata caduta che gli ha fatto perdere ritmo e posizioni, ma comunque bravo a stringere i denti e a chiudere in un’onorevole 72ª posizione. Da non sottovalutare il fatto che, come già detto, Francesco è junior primo anno, pertanto questa esperienza gli tornerà senz’altro utile per vivere da protagonista la prossima edizione.

Nota di merito per il terzo arrivato del nostro team, il prudente Niko Blasi partito con passo regolare mantenuto inesorabilmente fino al traguardo, tagliato in 147ª piazza.gubbio_20160221-20-2207

Meno produttiva, purtroppo, la tattica più aggressiva di Emiliano Esposito, che giustamente prova a partir
e forte, ma che perde qualche posizione di troppo nel finale. Anche per lui, 182º all’arrivo, tutta esperienza buona per il futuro.

Chiude infine il nostro quintetto l’altra matricola Giovanni Castellani, partito forse con un po’ di timore reverenziale, ma che strada facendo ha acquistato fiducia e recuperato posizioni su posizioni, arrivando 188º.

Un piccolo colpo di scena ha creato qualche preoccupazione nel dopo gara, quando ci si è resi conto che nella classifica on-line mancava all’appello il buon Niko, determinante ai fini del calcolo del piazzamento di società.

Il pronto intervento del Presidente presso la giuria rimetteva le cose a posto, consegnando alla squadra un buon 13º posto che poteva essere anche migliore senza la caduta di Francesco.

Una volta smaltita la tensione agonistica, abbiamo potuto ammirare in tranquillità il grande spettacolo delle prove assolute, in cui erano impegnati tutti i migliori crossisti dello stivale.gubbio_20160221-20-2214

In considerazione dell’ottima riuscita, anche mediatica, della manifestazione, favorita non poco dallo scenario paesaggistico da sogno, nel corso dell’intervista rilasciata a Raisport il presidente federale Giomi non ha escluso l’ipotesi di una replica nella stessa località per il prossimo anno.

Chissà che allora non ci sarà occasione di vedere all’opera nella città dei Ceri anche la squadra maschile assoluta, che nel 2017 potrà senza dubbio contare, come rinforzi, sulle neo promesse Esposito, Blasi e Pacenza.

Ma soprattutto, perché no, avremo forse la possibilità di ammirare la nostra agguerrita squadra femminile, che per la verità disporrebbe fin da ora di materiale ottimo e abbondante per farsi valere in campo nazionale.

Non fate finta di niente, care Elisa, Agnese e Daniela, si sta parlando proprio di voi!