Indoor e cross. Un week end che vale!

Per noi è quasi un marchio di fabbrica, alla fine una piccola zampata con le nostre staffette, in tutte le categorie, la dobbiamo lasciare.

Non ve l’aspettavate il quinto posto, eh? E invece eccolo lì, a una spanna dalla medaglia meno nobile, preso con tutto l’entusiasmo e la voglia di esserci, senza nessuna paura di confrontarsi.

Età media dei nostri frazionisti: 19,5! Specialità praticate dai due più giovani del lotto: 400hs!

Ad aprire le danze Luca Barbieri (18 anni da compiere a giugno!): se avesse corso così anche le prove individuali del mese scorso sarebbe stato protagonista anche agli campionati italiani junior. Ma con questo risultato la stagione indoor non è certo stata avara e i miglioramenti espressi in velocità al coperto sono un buon viatico per quella all’aperto dove si ritroverà sui 400hs, quest’anno un po’ più alti però.

Alessandro Pietravalle, altro ostacolista in crescita, ha avuto l’onere ingrato di non far scappare troppo i due frazionisti della Cento Torri e Rieti (il primo con 21”70 di personale). Nessun timore reverenziale e missione compiuta!

Fabio Tardito doveva riscattare la prova opaca del giorno prima sui 400 (51”66) con una più convincente. E’ andata decisamente meglio, vista la poderosa rincorsa a riprendere i frazionisti delle prime due squadre. Recuperato in parte l’onore, sono tanti i buoni propositi per la stagione all’aperto che Fabio vede più orientata sui 200 che sui 400. Questione di gusti e convinzione più che di gambe.

Thomas Manfredi con una staffetta maiuscola ha cancellato le brutte sensazioni dei campionati italiani individuali promesse, dove sui 60 ha stentato non poco. L’ultima frazione ha destato impressione, considerando che la stagione invernale è nata sotto una cattiva stella. Determinazione da vendere!

Monito per i più grandi: i giovani ci sono e scalpitano. Ci sono altri junior frenati quest’inverno (Gioele Catalano su tutti) e allievi (Paolo Morseletto, auguri di pronta guarigione, e Andrea Flati) che hanno voglia di emergere. Intanto prepariamo una 4×400 junior niente male!

Sulle gare individuali, Fabietto a parte, c’erano Mohamed Zerrad e Cristiano Colombi.

Mohamed era nella serie più debole delle tre in programma, ma i ritmi sono stati abbastanza sostenuti, tali da consentirgli di cogliere un settimo posto nella classifica generale. E’ arrivato secondo nella sua serie, con un solo attimo di incertezza alla campana dell’ultimo giro. Forse non è ancora ben consapevole del suo valore ed ha aspettato quel piccolo istante che gli ha impedito di riprendere il primo. Ma il salto di qualità sta arrivando! Intanto con 1’53”09 sigla il suo personale indoor.

Cristiano ha corso nella serie intermedia, dove il ritmo è stato più addormentato. Vano il suo tentativo di rompere la monotonia all’ultimo giro, ma ormai era troppo tardi. 1’53”54 e undicesimo posto finale a chiudere però una stagione indoor di assoluto valore e miglioramento cronometrico. Bravo Cristiano!

Per chiudere un po’ di statistiche: la classifica di società assoluta ci vede al 20° posto, mentre la classifica generale, basata sui risultati all-jun-pro-sen ci posiziona al 19° posto in Italia. Complimenti anche a tutti gli altri che hanno contribuito al risultato finale.

 

Una parola anche agli altri protagonisti della domenica. Avevamo ben tre convocati in rappresentativa regionale per il cross del Sud, gara a squadre per regioni (Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Calabria):  Mahamed Dahir e Niko Blasi tra le promesse e tra le senior l’immensa Elisa Palamara, tornata a vestire la maglia di una rappresentativa dopo 18 anni!

Mahamed è stato superlativo, si è classificato nono a poco più di un minuto dal vincitore (gente da 30’ sui 10000 per intenderci) e Niko 44°. Nella gara femminile Elisa è arrivata quinta, a soli 9 secondi dal podio, lottando in mezzo alle più accreditate compagne laziali: classe da vendere! Complimenti anche ad Armando Martini che ha tirato su i ragazzi e Marco Testero, che si divide tra il ruolo di allenatore, marito e baby sitter quando Elisa corre!